| CRISTO PORTACROCE - Pittore romagnolo inizio del XVI secolo |
| tavola; cm 38x27 |
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L'immagine obbedisce a una soluzione devozionale di matrice nordica e diffusa in particolare in area veneta, dove ne danno esempi sublimi, entro il primo decennio del '500, sia Giovanni Bellini che Giorgione. Con minor tensione patetica ed espressiva il tema e' destinato a incontrare grande fortuna in area romagnola, ad opera soprattutto di Marco Palmezzano. Anche il dipinto qui considerato si situa in area romagnola e denota anzi una precisa conoscenza dei modi di Palmezzano. Il ricorso ad una partitura cromatica basata sulla contrapposizione di colori interi, come in uno stemma, la nitida incidenza delle ombre e la stesura smaltata e compatta rinviano infatti, pur ad un livello di minor resa qualitativa, alle opere di questo pittore sul finire del XV secolo.ra paesistica alle spalle del santo. |
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