PROSPETTIVA CITTADINA- Girolamo Marchesi
tavola; cm 46x37

 

 

Una piazza cittadina, fiancheggiata da due edifici in prospettiva, scopre la vista di un paesaggio montuoso.

Il dipinto, di forma ottagonale, potrebbe essere considerato il frammento centrale di una tavola appartenente forse ad una predella, se non fosse che la coerenza della visione prospettica lo giustifica anche come elemento autonomo, gia' inserito entro un piu' articolato complesso decorativo.

In questo suggestivo reperto si puo' riconoscere la mano di Girolamo Marchesi per i tratti che accomunano questa poetica veduta prospettica cittadina, per nulla idealizzata, con quelle altrettanto vere e lucenti che compaiono nelle Storie della Vergine della predella della pala in San Giuseppe a Bologna ed ora in Pinacoteca.

In questa pala giunge a declinare motivi tratti dal classicismo bolognese, soprattutto da Innocenzo da Imola, con citazioni letterali dalle Stanze di Raffaello. Ma per comprendere le propensioni prospettiche che compaiono sia nella predella che nella tavoletta della Popolare, sara' forse piu' opportuno far riferimento alla pratica scenografica alla quale erano chiamati di sovente i pittori e che si alimenta di sottili meditazioni sull'antico, calate in questo caso nella realta' della visione quotidiana.