NATURA MORTA CON FIGURE, Adriaen van Utrecht
tela; cm. 196x148

 

 

A destra, sulla tovaglia, si legge per esteso la firma Adriaen van Utrecht. Accanto al grande tavolo imbandito con una esposizione sontuosa di selvaggina, ortaggi e frutta si svolge una scena di seduzione, secondo la prassi consueta nelle nature morte di tradizione fiamminga, con allusione al piacere carnale.

La grandiosa impaginazione barocca, in opposizione alla visione lenticolare dei pittori piu' antichi, s'invera in una materia di tangibile fisicita'. La luce, che batte di taglio, evidenzia ogni riflesso sulla spessa superficie dei frutti, ritaglia gli orli luminosi dei cavoli, dei carciofi e delle foglie di vite accartocciate, indugia sui chicchi dell'uva, perfettamente rotondi e turgidi di succo sotto la buccia tesa. Il dipinto qui esaminato sembra appartenere ad una fase matura dell'artista.

Quanto alle figure, per la liscia e compatta epidermide e per le ombre nette, sembrerebbero vicine alla poetica del Rombouts, se non fosse per gli innesti di cultura rubensiana che qui trapelano nella floridezza dei volti e dei panneggi.