| ARMIDA SI INNAMORA DI RINALDO, Giuseppe Marchesi detto "il Sansone" |
| tela, cm. 220x190 |
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Fa parte di una serie di tre tempere che sviluppano con la massima concentrazione la sequenza piu' significativa della vicenda tassesca di Rinaldo e Armida. Questa prima raffigura il momento in cui Armida, decisa ad uccidere nel sonno l'eroe cristiano, se ne innamora e, lasciato cadere il pugnale, lo incorona di ghirlande di fiori. Le tempere possono essere riferite con certezza a Giuseppe Marchesi. Resta invece da definire l'originaria collocazione di questi dipinti, che rientrano nel gusto tipico bolognese di sostituire alla pittura parietale ad affresco quella a tempera su tele incassate nel muro. Forse provengono dal bolognese Palazzo Alamandini, dove Marcello Oretti notava tre tempere raffiguranti altrettante Storie del Tasso di mano del Marchesi. L'utilizzazione dei soggetti tasseschi che il Marchesi propone rispecchia la grande voga che la Gerusalemme Liberata continu˜ a riscuotere nel corso del XVII e XVIII secolo. Anche in questo caso gli episodi degli amori di Armida e di Rinaldo, che rappresentano uno dei grandi momenti a carattere erotico che interrompopno il fluire eroico della Gerusalemme, vengono riletti attraverso il gusto enfatico ed esibito, del contemporaneo melodramma. La datazione piu' verosimile dei dipinti in esame, dovrebbe cadere negli anni '50, quando il rimando all'integro classicismo di Franceschini si e' ormai stemperato in un fare pittorico e allentato. |
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