Immobili
 
 

Scopri alcune delle soluzioni proposte dal nostro Istituto per favorire lo sviluppo della tua Impresa:

Contributi in c/capitale (L.488 del 19/12/1992)
Contributi in c/interessi immobili (Legge 25/7/52 nr.949 capo VI)

CONTRIBUTI IN C/CAPITALE (L.488 del 19/12/1992)

Beneficiari

Imprese ubicate in zone svantaggiate (aree obiettivo 1, 2 o ex art.87 3/C del trattato di Roma).

Iniziative finanziabili

Attività produttive, estrattive e manifatturiere in relazione a progetti dŽinvestimento; attività fornitrici di servizi reali; attività turistico alberghiere.Sono finanziati nuovi insediamenti produttivi, ampliamenti, ammodernamenti, ristrutturazioni, riconversioni, riattivazioni e delocalizzazioni attraverso lŽagevolazione delle spese di progettazione e studio, le opere murarie, le spese per impianti, macchinari ed attrezzature.Sono inoltre agevolate le spese per costi del personale, beni acquisiti e materiale di consumo, commesse interne e spese generali inerenti alla ricerca scientifica.

Importo del contributo

Le agevolazioni consistono in un contributo in conto capitale che viene assegnato mediante bandi di gara e relative graduatorie di merito. Il contributo viene messo a disposizione in 2/3 rate annuali, in linea con il periodo di realizzazione degli investimenti, e sono concessi nei limiti previsti dalla normativa in base alle dimensione aziendale (piccola, media o grande impresa) e dellŽubicazione dellŽattività produttiva.

CONTRIBUTI IN C/INTERESSI PER IMMOBILI (Legge 25/7/52 nr.949 capo VI)

Beneficiari

Qualsiasi impresa artigiana, come definita negli artt, 2 e 3 della legge quadro 443/85, compresi i loro consorzi e le cooperative.

Iniziative finanziabili

Si possono individuare tre classi di spese agevolabili:
1.impianto, ampliamento ed ammodernamento dei laboratori;
2.acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature;
3.costituzione di scorte, materie prime e semilavorati.

Importo

Per le spese che riguardano i laboratori e gli impianti, macchinari ed attrezzature (punti 1 e 2 succitati), lŽimporto dei finanziamenti agevolati copre il 100% dellŽinvestimento, fino ad un massimo di 240 milioni. Per quanto riguarda le scorte, le materie prime o i semilavorati, lŽimporto massimo del finanziamento non potrà eccedere gli 80 milioni. I citati limiti possono essere aumentati del 50% attraverso lŽutilizzo di fondi regionali.

Tasso

Il tasso agevolato dŽinteresse è calcolato in base al tasso di riferimento e varia, a seconda dellŽubicazione dellŽimpresa, come segue:

  • 45% del tasso di riferimento per le imprese ubicate in zone obiettivo 1;
  • 65% del tasso di riferimento per le imprese ubicate nelle rimanenti zone.

    Il finanziamento è esente da ogni onere di spesa, compresa lŽimposta sostitutiva.

    Durata

    La durata del finanziamento agevolato, nel caso di impresa di nuova costituzione, è prevista in dieci anni per gli immobili ed in cinque anni per le attrezzature e le scorte. Nel caso di domande inoltrate da imprese non di nuova costituzione, i limiti di durata dellŽagevolazione scendono rispettivamente a 7, 4 e 2 anni.
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