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Ai
sensi dell’art. 37, comma 49, del Decreto Legge 4 luglio 2006, n.
223 (c.d. “Decreto Bersani”), “a partire dal 1°
ottobre 2006, i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti
ad utilizzare, anche tramite intermediari, modalità di pagamento
telematiche delle imposte, dei contributi e dei premi di cui all'articolo
17, comma 2, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e delle entrate
spettanti agli enti ed alle casse previdenziali di cui all'articolo 28,
comma 1, dello stesso decreto legislativo n. 241 del 1997.
Con D.P.C.M. del 04/10/06 il termine è stato prorogato al 1
gennaio 2007 per i soggetti titolari di partita IVA diversi da
quelli di cui all’articolo 73 del Testo Unico delle imposte dirette
(TUIR), comma 1, lettere a) e b):
a) Società per azioni e in accomandita per azioni, società
a responsabilità limitata, società cooperative, società
di mutua assicurazione residenti nel territorio dello stato;
b) Enti pubblici e privati diversi dalle società, residenti nel
territorio dello stato, hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio
di attività commerciali.
I destinatari del provvedimento, per adeguarsi alla normativa, possono
avvalersi di WebCBI, il servizio
di Corporate Banking Interbancario (C.B.I.) del Gruppo Banca popolare
dell'Emilia Romagna che, nel rispetto della vigente normativa e degli
standard di qualità disposti dall’ABI (Associazione Bancaria
Italiana), consente di provvedere al pagamento delle deleghe F24 in modo
veloce, semplice e sicuro.
Presso tutti gli sportelli della Banca è possibile consultare i
vantaggi e le caratteristiche del servizio, oltre a nuove proposte che
permettono di rispondere ai diversi obblighi introdotti dal suddetto provvedimento,
come l’installazione di terminali POS per l’incasso dei compensi,
l’apertura di conti correnti per l’attività professionale,
ecc.

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